Il 20 novembre ricorre la Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che celebra l’approvazione della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, avvenuta a New York il 20 novembre 1989.
Alla base di questo documento così importante ci sono 4 principi fondamentali:
- Parità di trattamento – nessun bambino deve essere discriminato in base a sesso, origine, cittadinanza, lingua, religione, colore della pelle, disabilità o opinioni politiche.
- Salvaguardia del benessere – in tutte le decisioni che possono avere ripercussioni sui minori (sia a livello familiare sia statale), è prioritario l’interesse superiore del bambino.
- Diritto alla vita e allo sviluppo – ogni bambino deve avere accesso all’assistenza sanitaria e all’istruzione e deve essere protetto da abusi e sfruttamento.
- Ascolto e partecipazione – il bambino deve poter esprimere la propria opinione ed essere ascoltato; deve essere informato in modo adeguato alla sua età e venire coinvolto nelle decisioni che lo riguardano.
Tra i vari diritti dei minori sanciti dalla Convenzione ONU, ne sono stati identificati 10 fondamentali:
- Diritto a giocare
- Diritto al cibo
- Diritto di avere una casa
- Diritto alla salute e al benessere psicofisico
- Diritto all’educazione
- Diritto alla vita e a crescere in una famiglia
- Diritto di avere una nazionalità
- Diritto all’uguaglianza
- Diritto di esprimere la propria opinione
- Diritto di non lavorare.
E’ fin troppo evidente che siamo ancora molto lontani, putroppo, dal’affermazione concreta di questi diritti nella realtà che viviamo, contrassegnata da guerre, migrazioni, violenza e povertà diffusa.
Leggere e discutere libri che accendano un faro su queste tematiche è un piccolo ma significativo contributo, per la costruzione di un mondo migliore che li garantisca e li difenda.
Suggeriamo qui qualche titolo:
Malala Yousafzai – Liz Welch, Siamo tutti profughi. I miei viaggi e i miei incontri con le ragazze di tutto il mondo in fuga dalla guerra, Garzanti (dall’autrice vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai, il racconto, vivo, delle storie dei profughi che popolano ogni giorno i resoconti della stampa con le loro crude ma impersonali statistiche);
Francesco D’Adamo, Storia di Iqbal, Einaudi ragazzi (la vera storia di Iqbal Masih, il ragazzo pakistano divenuto simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile);
Amnesty International con Angelina Jolie e Gerardine Van Bueren, Difendi i tuoi diritti! Una guida per ragazze e ragazzi, Feltrinelli (a partire dalla definizione di “minore” secondo il diritto, passando per la storia della nascita dei diritti del bambino nelle Nazioni Unite, il racconto di esempi concreti di giovani attiviste e attivisti che hanno combattuto per affermarli);
Ishamel Beah, Memorie di un soldato bambino, Beat (testimonianza dal cuore dell’Africa, dove milioni di bambini muoiono di malattie curabili in Occidente e centinaia di migliaia sono mutilati o cadono in guerra);
Bertold Brecht, La crociata dei bambini, Orecchio acerbo (nella Polonia del ’39, un disperato quanto solidale esodo di bambini rimasti soli, in cerca di un luogo di pace);
Gabriele Clima, Fiori di Kabul, Einaudi ragazzi (la piccola rivoluzione silenziosa, in bicicletta, di una giovane ragazza afghana);
Martina Lalatta Costerbosa, Minori maggiori. I diritti dei bambini presi sul serio, Milieu (una difesa appassionata dei diritti dei bambini, nella consapevolezza che solo garantendone una tutela reale è possibile evitare il riprodursi di società inique, oppressive e pronte alla guerra.)
Amoudi Mokhtar, Le condizioni ideali, Gramma Feltrinelli (storia di un ragazzo nato in una banlieu parigina che passa in affido di famiglia in famiglia; vincitore del Premio Méditerranée opera prima 2023)
Buona lettura!