Leggere d’estate: i consigli della biblioteca

Anche quest’anno scolastico si è concluso, ma la lettura non si ferma, anzi…più tempo libero, più tempo per leggere!

Accogliamo in primis i consigli del Circolo dei lettori della nostra scuola, che ci introducono ai i libri da loro scelti, apprezzati e discussi nei loro incontri con i podcast ai link seguenti:

Luigi Calabresi, Il tempo del bosco

https://drive.google.com/file/d/1Se6uv0LQAUU5RR7zh0E5X0efNVDlqFdA/view?usp=sharing

Genki Kawamura, Se i gatti scomparissero dal bosco; Mario Vargas Llosa, I venti

https://drive.google.com/file/d/1DlnZ6QR8m3z_8HKuFc8cAo6RnQSxAuF-/view?usp=sharing

Italo Svevo, La coscienza di Zeno; Dostoevskji, Memorie dal sottosuolo

https://drive.google.com/file/d/1xpGNWR4QrcDNy8zxuvBGWAE_t_FCBJnl/view?usp=sharing

Queste le altre proposte della biblioteca, che spaziano in un variegato panorama multiculturale  di scrittori e scrittrici, di voci e di storie:

Pegah Moshir Pour, La casa dimenticata, Garzanti: l’autrice, attivista iraniana per i diritti umani, narrra la storia di una giovane ragazza alle prese con i segreti del passato della propria famiglia, che si intrecciano al difficile contesto repressivo di un Paese senza libertà;

Kiran Desai, La solitudine di Sonia e Sunny, Adelphi: selezionato come uno dei 10 migliori libri del 2025 secondo il New York Times, racconta la condizione di Sonia e Sunny, entrambi indiani ma residenti negli Stati Uniti, “in bilico fra due mondi” e sospesi tra la voglia di andare avanti e l’impossibilità di rompere ogni legame. 

Lidia Jorge, Misericordia. Voland: la scrittrice portoghese ambienta la storia in una casa di riposo dove la protagonista, fisicamente non più autonoma ma a suo modo ancora lucida, registra le sue giornate, scandite da eventi minimi ma di intensa risonanza interiore, in un arco temporale di un anno, dall’aprile 2019 all’imminente emergenza sanitaria del Covid.

Saleem Haddad, Memorie dal diluvio, E/O: l’autrice, di madre iracheno-tedesca e padre palestinese-libanese,  racconta di tre  sorelle anglo-irachene che si ritrovano nell’estate del 2014 per ragioni familiari.  Attraverso continenti e decenni, dalla Baghdad degli anni ‘50 alla Londra contemporanea, dal fiume Tigre fino ai campi profughi yemeniti, il romanzo delinea “un dramma familiare intimo e, per la sua portata, un’epopea moderna”.

Steven L. Peck, Un breve soggiorno all’inferno, Blackie Edizioni: lo scrittore e biologo evoluzionista statunitense ci trasporta In un aldilà che ha assunto la forma di una biblioteca infinita, dove l’appena deceduto protagonista dovrà trovare il libro che “racconta perfettamente la sua vita”. Una riflessione sul tempo, sulla conoscenza e sul significato dell’esistenza che il luogo emblematico della biblioteca ha fatto accostare  al nome di Borges.

Amanda Cross, Un delitto per James Joyce, Sellerio: per chi ama il giallo, un caso intricato che la protagonista, docente universitaria femminista e “detective suo malgrado”, dovrà sciogliere nella casa di campagna del suo editore da poco scomparso, dove si è recata per mettere ordine nel carteggio che l’uomo aveva scambiato con l’autore irlandese.

Peter Heller, Le stelle del cane, Bompiani: per chi ama il genere distopico, una storia ambientata in un mondo devastato da una pandemia che ha cancellato quasi tutta l’umanità. 

Tra gli autori italiani, suggeriamo:

Matteo Bussola, Il sole nelle pozzanghere, Einaudi: il protagonista è un uomo, soprannominato “il vecchio delle cose rotte”, che lavora in una bottega di quartiere dove aggiusta non tanto cose quanto ricordi e persone. Un libro sull’importanza dei legami con la memoria e le persone, attraverso gli oggetti che ne custodiscono le storie.

Elena Lowenthal, Il tempo dei chissà, Einaudi: altro libro sul valore del ricordo, in cui l’autrice “interroga la memoria per mostrare come funziona l’oblio” e scava nel nostro rapporto con ciò che è stato “anche quando ci ostiniamo a chiamarlo passato, a chiamarlo Storia”.

Gabriella Zalapì, Ilaria o la conquista della disobbedienza, Feltrinelli: un romanzo di formazione che vede protagonista una ragazzina di soli otto anni, che il padre rapisce alla madre e porta in Italia, in una lunga peregrinazione che mette a nudo anche la complessa realtà del Paese negli anni ’80.

Ornella Albanese, Figlia dell’ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera, Mondadori: la  storia, che intreccia documentazione storica e rappresentazione psicologica, della figlia  di Manfredi di Svevia sparita nel nulla con i fratelli dopo la morte del padre nella battaglia di Benevento; una donna la cui vita è dolorosamente segnata dalla perdita dell’infanzia e della libertà, costretta a crescere in un crudele isolamento.

N.Crocetti – Jovanotti, Poesie da viaggio, Crocetti:  un’antologia “da tenere sempre con sé, nello zaino, nella valigia, nel cappotto, nel cruscotto, come bussola per le spedizioni più eccentriche”. Poesie da viaggio, o meglio, come scrive Jovanotti nella prefazione, da pellegrinaggio, perché ogni viaggio è “un cammino di devozione, un poema” e ogni poesia “è movimento”.

Tommaso Giartosio, Il mare, Einaudi:raccolta poetica che, come scrive l’autore in calce, «(…) è il resoconto di un’esperienza morale prima ancora che politica, che trova nel mare il suo centro di gravità, e nelle grandi migrazioni di questi decenni una terribile “occasione”.

Oltre a questi, moltissimi altri suggerimenti di lettura si possono consultare nel sito illibraio.it ai link:

https://www.illibraio.it/wp-content/uploads/2026/05/Libraio-scuola-5-estate-2026.pdf

https://www.illibraio.it/news/narrativa/libri-da-leggere-estate-2026-1492757/#poesie

Buona estate di lettura a tutti!