25 novembre Giornata contro la violenza sulle donne

Si celebra oggi la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che registra ancora, purtroppo, numeri molto alti in Italia e nel mondo.

In Italia da gennaio a settembre 2025 sono stati decisi settemila ammonimenti da parte dei questori, più di cinquemila braccialetti antistalking. Nel 2024 da gennaio a settembre c’erano stati 122 omicidi in ambito familiare e in 79 le vittime erano donne, nel 2025 nello stesso periodo ci sono stati 98 omicidi in famiglia, con 60 donne uccise.

Qui la bibliografia tematica aggiornata, con i suggerimenti di lettura della biblioteca.

Loredana Lupperini – Michela Murgia, Lho uccisa perché l’amavo, Einaudi, 2025 : per riflettere sul linguaggio che, nella cronaca, accompagna troppo spesso la narrazione di casi di femminicidio, inducendo una giustificazione “compassionevole” nei confronti del carnefice e minimizzandone così, implicitamente, la reale responsabilità.

Loredana Lupperini , Le parole sono uno sciame d’api. La violenza contro le donne: una questione culturale, Sperling & Kupfer, 2025 : un libro a più voci, in cui studiose di vari ambiti – dalla linguistica alla filosofia, dalla psicologia all’arte e alla letteratura – esaminano il problema della violenza di genere dal punto di vista culturale, evidenziando come proprio la cultura, le parole, lo studio, l’educazione siano gli strumenti necessari per sviscerare il fenomeno e comprenderne origini e possibili soluzioni.

Giulio Cecchettin, Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia, Rizzoli, 2024 : la testimonianza di un padre – cui la violenza di genere ha strappato la figlia – che si interroga sulle radici della cultura patriarcale e sulla necessità di educare le giovani generazioni al rispetto e all’uguaglianza di genere.

Amani El Nasif, Sulla nostra pelle. Contro la violenza sulle donne, Piemme, 2022 : il racconto di tante storie di violenza – psicologica, verbale, fisica, economica – raccolte nelle scuole dall’autrice, di origine siriana, a partire dalla sua vicenda personale dalla sua lotta per la libertà di autodeterminare il proprio futuro, una libertà che la cultura del suo Paese nega ostinatamente.

Dacia Maraini, Diario degli anni difficili. Con le donne ieri, oggi e domani, Solferino, 2024 : «C’è una tela struggente di Frida Kahlo che mostra una cerva dalla faccia di donna, che corre in un bosco. Il corpo è trafitto da frecce, come un san Sebastiano ferito, ma non soggiogato, mentre sul fondo si intravvede un mare in tempesta.»
Quel dipinto per Dacia Maraini rappresenta idealmente la realtà degli abusi, dei femminicidi e più in generale la condizione di inferiorità delle donne. Per contrastarla, ancora una volta occorre agire sulla dimensione culturale e sul linguaggio che la veicola. Un percorso difficile, ma necessario.

Per concludere, qualche romanzo che affronta la violenza di genere attraverso la scrittura narrativa:

Elisabeth Fremanle, La disobbediente, Libreria Pienogiorno, 2024 : la storia di Artemisia Gentileschi,  pittrice barocca simbolo della lotta femminile contro l’oppressione patriarcale. Ambientato nella Roma del Seicento, racconta la sua drammatica esperienza di donna vittima non solo di violenza ma anche di un sistema giudiziario ostile, la sua lotta per affermare il diritto di essere un’ artista, libera dai condizionamenti familiari e di ottenere giustizia in un mondo dominato dagli uomini.

Pascal Engman, Femminicidio, Salani, 2021 : per chi ama i gialli, un thriller che è anche lo specchio di una società malata,in cui il web alimenta una visione distorta del rapporto tra i sessi.

Marco Franzoso, La lezione, Mondadori, 2022 : anche questo un thriller che propone una amara rappresentazione della società contemporanea. La storia di una donna avvocato, dalla vita già complicata semplicemente perché donna, alle prese con un suo ex assistito, un uomo condannato per violenza e abuso che, scontata la pena, come promesso torna a cercarla.