Ieri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di chiusura della 27^ edizione del Festival del libro di Pordenonelegge, ha ricordato il valore dei libri e della lettura come antidoto al pensiero unico e alla deriva antidemocratica, che spegnendo il dialogo generano le premesse per conflitti e guerre.
Nella giornata internazionale della pace raccogliamo e rilanciamo il monito del Presidente, aggiungendo quello, lucido e accorato, del fondatore di Emergency Gino Strada:
“Se l’uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l’uomo” (dall’intervista al programma televisivo Rebus, Odeon, 1° febbraio 2007).
Da Gino Strada prendiamo le mosse per i nuovi suggerimenti di lettura dedicati a questo tema:
GINO STRADA, Una persona alla volta, Feltrinelli, 2024: autobiografia di una vita spesa a curare le vittime dei conflitti, in prima linea contro ogni guerra;
GIUSEPPE CATOZZELLA, Il ragazzo contro la guerra. Una storia di Gino Strada, Mondadori, 2022: romanzo per ragazzi ispirato a fatti reali e alla vita di Gino Strada. La storia è ambientata soprattutto nel contesto della guerra in Afghanistan nel 2001;
ANDREA MELIS (in collaborazione con Emergency), Libertà. Storie di rivoluzionari per ragazzi che vogliono cambiare il mondo. Illustrazioni di Fabio Sardo, Feltrinelli, 2020: le vicende di quindici personaggi esemplari – dal mito alla storia – che hanno lottato contro ingiustizie, dittature, discriminazioni e guerre affermando il principio della responsabilità individuale per un mondo rispettoso dei diritti di tutti;
FRANCESCA MANNOCCHI, Sulla mia terra. Storie di israeliani e palestinesi, De Agostini, 2024: un reportage che dà voce direttamente ai ragazzi che vivono sui fronti opposti del conflitto, indagandone l’origine;
NICO PIRO, Se vuoi la pace conosci la guerra, Harper&Collins, 2024: l’autore, inviato del TG 3, si rivolge soprattutto ai ragazzi a cui spiega meccanismi e assurdità dei conflitti moderni, aiutando a comprendere che solo un impegno attivo può costruire e mantenere la pace;
DOMENICO QUIRICO, Quando il cielo non fa più paura. Le storie della guerra per raccontare la pace, Mondadori, 2023: altra testimonianza diretta di un giornalista e reporter di guerra, il contributo di chi le guerre le ha viste e raccontate dal vivo alla costruzione di un futuro di pace;
GANDHI, Per la pace. Aforismi, Feltrinelli, 2008: pensieri e riflessioni sulla pace, sulla non violenza e sulla lotta alle ingiustizie raccolti dal curatore Thomas Merton nei primi anni Sessanta, durante il periodo della Guerra Fredda e della minaccia nucleare;
GERRITT KOUWENAAR, Cadi, cadi bomba, Bompiani 2025: romanzo che racconta la guerra attraverso l’esperienza di un adolescente nei Paesi Bassi occupati dai nazisti.
JANNE TELLER, Immagina di essere in guerra, Feltrinelli, 2014: un breve saggio che si presenta al lettore con l’aspetto di un libro-passaporto, invitandolo a immaginare come sarebbe la sua vita se fosse costretto a essere un rifugiato, in un esercizio pratico di empatia;
Infine due letture impegnative ma di grande interesse, che affrontano il tema dal punto di vista storico e filosofico:
ALBERT EINSTEIN, Dal pacifismo all’idea del governo mondiale, a cura di Lucio Levi, Rubettino, 2021: il libro, attualissimo in un’epoca di nazionalismi che riaffiorano prepotentemente, ricostruisce il pensiero di Albert Einstein sulla guerra e sulla pace, incentrato sull’idea di una federazione o di un governo mondiale capace di superare la divisione del mondo in Stati sovrani.
GENNARO GIUSEPPE CURCIO, Etica del dialogo. Diritti umani, giustizia e pace per una società intraculturale, Il Mulino, 2029: l’autore si domanda come possiamo costruire una società nella quale persone diverse riescano a convivere, riconoscersi, collaborare. La risposta propone una riflessione sul dialogo, i diritti umani, la giustizia: la pace, in questa prospettiva, non è soltanto assenza di guerra, ma costruzione di rapporti solidali e giusti tra le persone.
Buona lettura!
