8 marzo 2026 – Giornata internazionale della donna

Celebriamo la giornata della donna ricordando due scrittrici che espressero con forza, nelle loro scelte di vita e con i loro versi, il rifiuto delle convenzioni sociali e culturali dell’epoca, che ne contrastavano aspirazioni e desideri.

La poetessa statunitense Emily Dickinson (Massachussets, Amherst, 1830-1886) studiò prevalentemente da autodidatta perché fu presto ritirata dagli studi dal padre, che temeva per la sua salute e per le sue posizioni antireligiose; per sé volle un’esistenza schiva e solitaria interamente dedicata alla poesia, totalmente estranea alle abituali occupazioni femminili e alle idee conservatrici che respirava in famiglia:

           (Lettera a Thomas W. Higginson del 25 aprile 1862)

Eppure dal chiuso della sua stanza, dalla quale si allontanava raramente, ci ha lasciato versi straordinari, capaci di scardinare ogni limite, in una bruciante coincidenza di parola  e vita:

Anna Andreevna Gorenko (Odessa 1889 – Mosca 1966) si definì “poeta”, al maschile, e pubblicò i suoi scritti con il nome d’arte Achmatova perché il padre, un ufficiale della marina russa, considerava un disonore che una donna scrivesse poesie e le chiese perentoriamente  di non infangare il loro nome.

In questi suoi versi emerge l’ immagine – fin troppo attuale – di una donna consapevole ma  incapace di reagire, vittima di rapporti amorosi sbilanciati, crudeli fino alla violenza:

Altrove, invece, troviamo la rappresentazione orgogliosa di una donna “musa” che elargisce estasi e tormento:

Per entrambe le artiste la poesia fu la voce della libertà,  che  ancora oggi è negata a tante donne nel mondo.

A tutte dedichiamo questi versi.

Bibliografia tematica:

 Emily Dickinson, Tutte le poesie, I Meridiani Mondadori, 2022

Emily Dickinson,  Un vulcano silenzioso, la vita. Lettere di un genio pudico, L’orma, 2013

Emily Dickinson, Lettere 1845 -1886, Einaudi, 1982

Sara De Simone, Una tranquilla vita da vulcano. Una storia di Emily Dickinson, Solferino, 2025

Anna Achmatova, Tutte le poesie, Osimo Bruno, 2020

Paolo Nori, Vi avverto che vivo per l’ultima volta. Noi e Anna Achmatova, Mondadori, 2023

Lidija Čukovskaja, Incontri con Anna Achmatova, 1938-1941, Adelphi, 1990 

Suggeriamo  anche, in tema di donne tra impegno reale e immaginario letterario,  alcuni libri che spaziano tra poesia, narrativa e saggistica:

Maria Grazia Calandrone, Versi di libertà. Trenta poetesse da tutto il mondo, Mondadori, 2022

Simona Lembi, L’8 marzo spiegato a mio figlio. 80 anni di voto alle donne, Pendregon, 2026

Michela Musante, Lucerna del mondo. Profili di donne da Andromaca ad Anna Achmatova, Ancòra, 2026

Alessandra Sarchi, Vive! Storie di eroine che si ribellano al loro tragico destino, Harper&Collins, 2023: l’autrice immagina che alcune tra le più celebri eroine della letteratura cambino l’esito fatale delle loro storie, frutto di una visione della donna ingabbiata nelle maglie delle convenzioni sociali.

Nadia Wassef, La libraia del Cairo, Garzanti, 2023: la storia di tre donne che fondano una libreria indipendente in Egitto combattendo contro pregiudizi e malgoverno.

Madeleine St John, Le signore in nero, Garzanti, 2024: il romanzo (da cui è stato tratto il film “A spasso con Daisy”) racconta i sogni e le aspirazioni di libertà dai ruoli precostituiti di quattro donne nella Sidney degli anni ’50, agli albori di una stagione di cambiamenti radicali nei destini  femminili.

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