21 Marzo – Giornata internazionale della poesia

Ogni anno, il 21 marzo, il mondo celebra la Giornata mondiale della poesia, istituita dall’UNESCO nel 1999 con l’obiettivo di riconoscere il valore universale della poesia come “fondamento della memoria e  base di tutte le forme della creatività letteraria e artistica”, linguaggio universale che riveste un ruolo privilegiato nel dialogo e nella comprensione interculturali, indispensabili per la pace.

Per celebrare questa ricorrenza  ci affidiamo ai versi  di Wislawa Szymborska, che sottolinea il significato sempre sfuggente della poesia, un linguaggio apparentemente elitario e che interessa a pochi, in realtà complemento ineludibile e necessario della nostra umanità, della ricerca di senso che l’accompagna anche nei suoi gesti più minuti:

Ad alcuni piace la poesia

Ad alcuni –

cioè non a tutti.

E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.

Senza contare le scuole, dove è un obbligo,

e i poeti stessi,

ce ne saranno forse due su mille.

Piace –

ma piace anche la pasta in brodo;

piacciono i complimenti e il colore azzurro,

piace una vecchia sciarpa,

piace averla vinta,

piace accarezzare un cane.

La poesia –

ma cos’è mai la poesia?

Più d’una risposta incerta

è stata già data in proposito.

Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo

come all’àncora d’un corrimano.

(da La gioia di scrivere, Adelphi)

E ora qualche suggerimento di lettura, tra novità editoriali e altre ricorrenze, nel mese che è anche dedicato alle donne e a Dante (Dantedì, 25 marzo):

Rainer Maria Rilke, I sonetti a Orfeo,  Mondadori, 2026 (per ricordare l’autore nel centenario della sua morte):  ultima raccolta organica di Rilke, i 55 Sonetti a Orfeo furono scritti nel 1922 per la morte della giovane figlia di una sua cara amica; sono ora ripubblicati nella traduzione di un poeta d’oggi, Riccardo Held.

Roberto Vecchioni, Scrivere il cielo. Poesie al contrario, Einaudi, 2026: il cantatutore e poeta si racconta in versi, procedendo in senso inverso al tempo della sua vita, da quello della vecchiaia a quella del ragazzino che scriveva le prime liriche sui quaderni di scuola.

Francesca Mannocchi, Crescere, la guerra, Einaudi 2026: dalla Siria all’Afghanistan, dalla Palestina ai campi profughi, la giornalista intreccia voci e testimonianze raccolte dalle guerre di cui è stata testimone. Questi i versi in copertina:

Forse il male non è il contrario del bene,
ma la sua ombra.

Forse il vostro Dio ha lasciato per voi
e per tutti
una spina nel fianco del creato.

Per ricordarci che la grazia è un equilibrio
instabile,
una fiamma
che brucia solo se incontra il vento.

Valerio Magrelli, La guerra, la pace. Disegni di Alessandro Sanna, Rizzoli, 2022: guerra e pace si fronteggiano in coppie di poesie e si specchiano nelle illustrazioni.  Un libro concepito per i ragazzi ma adatto a tutte le età.

Silvia Vecchini, Se tutte insieme. Poesie di madri, figlie, sorelle. Bompiani, 2026

Haiku al femminile, a cura di C. Banella, Einaudi 2026

Exit poetry. Poesia futura, a cura di Aldo Nove – Gilda Policastro – Lello Voce, La nave di Teseo, (in libreria dal 14 aprile)

Giuseppe Patota, A tu per tu con la Divina Commedia, Laterza 2025: una scelta di i versi tra i più significativi, curiosi o sorprendenti dei cento canti  distribuiti in 114 presentazioni.

Giuseppe Antonelli, Il Dante di tutti. Un’icona pop, Einaudi, 2022: un viaggio tra le molteplici raffigurazioni di Dante nell’immaginario della cultura popolare.

Fabio Stassi, E d’ogni male mi guarisce un bel verso. Breve discorso su Dante, la poesia e il dolore, Sellerio, 2023: un suggestivo viaggio tra le opere di Dante e sul potere terapeutico della sua poesia.

Giuseppe Conte, Dante in love, Giunti, 2021: l’autore – uno dei più noti poeti italiani di oggi – ripercorre il viaggio d’amore di Dante dalla Vita Nova al “poema sacro”, immaginando che egli sia costretto a scendere ogni anno, per una sola notte, dal Paradiso a Firenze per scontare il suo amore eccessivo per la poesia e per la bellezza terrena.

Segnaliamo infine un interessante evento del Giardino Delle Pubbliche Letture di Chieti:

A CHIETI sabato 21 marzo 2026 l’iniziativa “VersiInComune – La città che pensa e che sente”, una giornata interamente dedicata alla poesia, alla riflessione culturale e al dialogo tra linguaggi artistici e discipline del pensiero.

L’evento si svolgerà a Palazzo de’ Mayo, sul Corso Marrucino, con attività previste dalle 9.30 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.45.

L’evento prevede momenti dedicati alla memoria e alla lettura poetica, tra cui il tributo al poeta Vito Moretti, con proiezioni video, testimonianze, reading di testi e presentazioni delle opere poetiche “Paradigmi della complessità” di Silvia Elena Di Donato e della poetessa afghana Homaira Kavosh, in un dialogo culturale che attraversa esperienze e sensibilità diverse.

Tra gli appuntamenti in programma la tavola rotonda “Filosofia e poesia: abitare diversamente il limite”, dedicata al confronto tra riflessione filosofica e linguaggio poetico, e il talk “Due poetesse, un confronto. Le vie dell’haiku”, che offrirà uno sguardo sulle forme brevi della poesia contemporanea. La conclusione sarà affidata alla presentazione del libro e CD “Il sistema della vita” di Aleco, progetto artistico che unisce poesia e musica.